"SIGAPORE" ... vado a SINGAPORE, benedette care signore ...

SIGAPORE ... vado a SINGAPORE, che mania di fare all’amore!

cantano I NUOVI ANGELI nel 1972



"ROMA-BANGKOK" è il viaggio di Giusy FERRERI e BABY K

All'ultimo secondo
Volerei da te, da MILANO
Fino a HONG KONG
Passando per LONDRA, da ROMA e fino a BANGKOK
Cercando te ...



Questa sera non ti dico no
Puoi portarmi fino in MESSICO
Ma non andiamo al mare in qualunque posto
C’è troppa gente ad agosto

E questa sera non ti dico no
Arriviamo in CILE in autostop
Non chiedermi la luna tanto la conosco
Questa sera non ti dico no
Domani non lo so

Loredana BERTE' e BOOMDABASH con "Non ti dico no"




"MESSICO e NUVOLE" : l'inno di Enzo JANNACCI

MESSICO e NUVOLE il tempo passa sull'America
il vento suona la sua armonica
che voglia di piangere ho.

MESSICO e NUVOLE la faccia triste dell'America
il vento insiste con l'armonica
che voglia di piangere ho.




BALI & RADIO MUSICA CUBANA in "NERO BALI" by ELODIE feat. Michele BRAVI e GUE PEQUENO

Eh, con la mente VIAGGIO IN PRIMA CLASSE
Manchi veramente lo sento dalle casse
Se le manco io sono diverso dalle masse
Voliamo via da qua dalle persone false
Mi sono solo innamorato della libertà
Contro il grano dico tutto quello che mi va
Porto tutta la famiglia quando partirò
Fino all'alba a BALI con la mente volerò
Fino all'alba BALI con la mente volerò

Non più voglia di vestirmi bene in casa
Ci resta ancora tutta la vita per una scusa
Per volare in autostrada in RADIO MUSICA CUBANA
Buttiamo in aria i cellulari
Tu vedi nero io vedo BALI



"I WATUSSI" : l' AFRICA NERA di Edoardo VIANELLO per la FESTA DELLA MUSICA di ROMA 2018 - l'inno delle 21.21 del 21 giugno !!

Nel continente nero
Alle falde del Kilimangiaro
Ci sta un popolo di negri che ha inventato tanti balli
il più famoso è l'Hully-Gully Hully-Gully Hully-Ga...
Siamo i Watussi
siamo i Watussi
gli altissimi negri
ogni tre passi
ogni tre passi
facciamo 6 metri

Noi siamo quelli che nell' equatore
vediamo per primi la luce del sole.
Noi siamo i Watussi.



VIAGGIO in MADAGASCAR, tra BARCA A MOTORE e CANOA

 


MADAGASCAR 0338

 

 

MADAGASCAR 0340

 




"I VIAGGI DI GULLIVER" o Viaggi di Gulliver in vari paesi lontani del mondo (Travels into Several Remote Nations of the World, in Four Parts. By Lemuel Gulliver, First a Surgeon, and then a Captain of Several Ships, noto semplicemente come Gulliver's Travels, 1726, ed. riveduta nel 1735). Romanzo che coniuga fantasia e satira in un'allegoria dell'animo umano e dell'Inghilterra e della Francia settecentesca, scritto sotto pseudonimo da Jonathan SWIFT.



PARC GULLIVER a VALENCIA nel Jardí del Túria : il più grande giardino urbano di Spagna, esteso per ben 110 ettari.

Il parco è stato realizzato nel 1986 nell'antico letto del fiume Túria, che venne prosciugato come misura preventiva al fine di evitare le periodiche alluvioni che affliggevano la città di Valencia. Dopo la grave alluvione avvenuta dell'ottobre 1957 che causò gravi danni alla città e uccise molte persone, si decise infatti di deviare il fiume fuori dai confini della città e di realizzare dei giardini nel suo vecchio letto.

L'attrazione principale del parco è una scultura monumentale di GULLIVER lunga 70 metri, alla quale si accede attraverso rampe, scivoli, scale e che rappresenta il momento in cui Gulliver è appena giunto nel paese di LILLIPUT ed è stato legato dai lillipuziani. L'opera è realizzata in scala, in modo da permettere ai visitatori di essere come gli abitanti di Lilliput che camminano sul corpo del personaggio creato da Jonathan SWIFT.


Il Jardí del Túria ospita oggi numerosi parchi, fra cui il Parc Gulliver, campi sportivi, il giardino botanico e la Ciutat de les Arts i les Ciències.

 

VALENCIA 3978m

 



"TRE UOMINI IN BARCA" (per non parlar del cane) - Three Men in a Boat (To Say Nothing of the Dog) - o, in alcune traduzioni, Tre uomini in barca (per tacer del cane). Esilarante romanzo di Jerome K. JEROME del 1889, nato quasi per un malinteso, visto che l'autore, originariamente, aveva redatto un'opera ricca di notizie storico-letterarie utili per una GUIDA TURISTICA e che doveva intitolarsi "La storia del Tamigi".

L'editore della rivista sulla quale venne pubblicato il racconto pretese di tagliare in gran parte le digressioni storico culturali e questo fatto sancì l'enorme successo con il quale venne accolto il libro snellito ma pieno di gag umoristiche. Solo in Gran Bretagna il libro vendette un milione e mezzo di copie.



"TRE UOMINI A ZONZO" (Three Men on the Bummel). Romanzo di Jerome K. JEROME del 1900 che ebbe un tale successo in Germania da essere usato come libro di testo.
La storia prende il via alcuni anni dopo le avventure narrate nel precedente libro "Tre uomini in barca". I tre protagonisti, leggermente invecchiati, partono per un GIRO TURISTICO IN BICICLETTA nella Germania imperiale di fine Ottocento ...




VIAGGIO NEL TEMPO - concetto del viaggio tra diverse epoche o momenti temporali, inteso in una maniera analoga al viaggio tra diversi punti dello spazio. Può essere effettuato sia verso il PASSATO che verso il FUTURO, senza che il soggetto debba necessariamente far esperienza di tutto l'intervallo temporale presente tra l'epoca di partenza e quella di arrivo.

Per la FISICA attuale, questa esperienza rimane ancora molto limitata. Tuttavia, l'idea di viaggiare nel tempo da sempre ha affascinato l'umanità, diffondendosi soprattutto nella NARRATIVA e nella FANTASCIENZA, alcune volte utilizzata come espediente narrativo per storie ambientate nel passato (ad esempio con l' ANALESSI (retrospezione o FLASHBACK ) : procedimento che riavvolge la struttura della fabula (cioè la sequenza cronologica degli eventi) su se stessa, raccontando avvenimenti che precedono il punto raggiunto dalla storia,
altre volte con storie o viaggi ambientati o simulati, come, ad esempio, nel caso della REALTA' VIRTUALE.


VIAGGIO NEL TEMPO NELLA FANTASIA

Il mito di MAGO MERLINO già sperimenta delle regressioni temporali. Il tema viene comunque reso popolare dal romanzo "LA MACCHINA DEL TEMPO" di H. G. WELLS del 1895, riconosciuto come un classico, in cui il protagonista viaggia nel
remoto futuro alla scoperta del destino dell'umanità. Altri racconti simili furono proposti da Dickens, George Pal, Mark Twain, Audrey Niffenegger, Isaac Asimov.

Il VIAGGIO NEL TEMPO rimane un tema tipico della FANTASCIENZA, tanto che alcuni lo considerano un vero e proprio sottogenere, ma è presente anche nel FANTASY.

Un meccanismo narrativo spesso utilizzato è quello di portare un personaggio in un particolare tempo a cui non appartiene, ed esplorare le possibili ramificazioni dell'interazione del personaggio con le persone e la tecnologia dell'epoca (una derivazione del campagnolo che va nella grande città, o viceversa).

Questo espediente narrativo si è evoluto per esplorare le idee di cambiamento e le reazioni a esso, e anche per esplorare le idee di UNIVERSI PARALLELI o UCRONIA dove alcuni piccoli eventi avvengono, o non avvengono, ma causano massicci cambiamenti nel futuro (a causa tipicamente dell' effetto farfalla).

Il concetto di VIAGGIO NEL TEMPO applicato alla LETTERATURA e alla SCENEGGIATURA consente di sviluppare trame particolarmente elaborate e avvincenti, con elementi ricorsivi, possibilità di analizzare evoluzioni parallele di un evento e colpi di scena estremi, come la riapparizione di personaggi scomparsi.

Il tema del VIAGGIO NEL TEMPO è sfruttato anche nei FUMETTI (alcune storie di Corben e di Brick Bradford, fino a Batman & Robin, Chrononauts, Superman, Flash, ma anche storie di Topolino ) e nel CINEMA e nella TELEVISIONE (la
longeva serie televisiva britannica Doctor Who, il franchise di Terminator, le serie tv Kronos - Sfida al passato (The Time Tunnel), In viaggio nel tempo (Quantum Leap) e L'esercito delle 12 scimmie (12 Monkeys), vari episodi di Ai confini della realtà (The Twilight Zone) e di molte altre serie tv, tra le quali Star Trek).

Tra le MACCHINE DEL TEMPO più note vi sono il TARDIS del Dottore e l'auto sportiva DeLorean DMC-12 della trilogia cinematografica di "RITORNO AL FUTURO".



Alla SCOPERTA DEL MONDO con INDIANA JONES, ovvero Henry Walton Jones, Jr.,  il personaggio cinematografico ideato da George LUCAS protagonista di una serie di quattro film d'avventura diretti da Steven SPIELBERG e di una serie televisiva. Il suo ruolo è stato interpretato sul grande schermo dall'attore statunitense Harrison FORD.

INDIANA JONES - il "Dottor Jones" - è un brillante professore universitario di ARCHEOLOGIA che in varie occasioni veste i panni dell'avventuriero partendo per i luoghi più esotici della terra alla ricerca di REPERTI STRAORDINARI - oggetti
mitici, la cui importanza trascende il valore archeologico:

l'Arca dell'Alleanza ne "I predatori dell'arca perduta" : avventura dal PERU' all'EGITTO ;


la pietra sacra Sivalingam in "Indiana Jones e il tempio maledetto" : dalla CINA (SHANGHAI) all'INDIA (DELHI) ;


il Sacro Graal in "Indiana Jones e l'ultima crociata" : dagli USA (UTAH) a VENEZIA, BERLINO, fino ad ALESSANDRETTA in TURCHIA ;


la mitica città di El Dorado in "Indiana Jones e il regno del teschio di cristallo" : dal Deserto del NEVADA (USA) a NAZCA in PERU', dal Rio do Sono (un affluente del Rio delle Amazzoni) fino alla leggendaria EL DORADO.

 



Emilo SALGARI NON HA VIAGGIATO : HA SOLO IMMAGINATO IL MONDO per ambientare i suoi romanzi d'avventura.  

Ogni riferimento geografico utilizzato è frutto di un certosino lavoro di ricerca sulle fonti (perlopiù enciclopediche) dell'epoca.

Questa maniera peculiare di esplorare posti esotici e molto lontani dal suo universo di riferimento, oltre ad essere stata per anni materia di studio, ha esposto l'autore a più di un'incongruenza tecnica; una delle più famose riguarderebbe il babirussa, maiale cervino descritto nei romanzi salgariani ambientati in BORNEO. L'errore deriva dalle non attendibili fonti di riferimento, in quanto il babirussa non abita affatto in quelle zone.

Notissimo il CICLO INDO-MALESE o CICLO DEI PIRATI DELLA MALESIA con il celebre principe-pirata malese Sandokan e l'avventuriero portoghese Yanez de Gomera, suo amico fraterno e luogotenente.



SANDOKAN è un pirata di nobili origini, raffigurato come la "Tigre della Malesia". E' un personaggio impulsivo, «febbrile e spesso farneticante, proclama la sua invulnerabilità, ad ogni istante inneggia a se stesso come a un'ineluttabile forza della natura, [...] ma non ha facoltà di autocontrollo»

YANEZ è il suo opposto: flemmatico e ironico anche in situazioni di grave pericolo, il portoghese si rivela fondamentale grazie alla sua capacità di calarsi nei panni del nemico e di affrontare qualsiasi sfida con un particolare e proficuo gusto per l'avventura. Quale luogotenente e anima di molte iniziative dei pirati, è identificato come la "Tigre Bianca".



Si parla di CICLO INDO-MALESE proprio in ossequio alle differenti ambientazioni geografiche nelle quali sono calate le storie dei personaggi della saga, che si muovono perlopiù tra la MALAYSIA e INDIA.

I poli principali dei primi romanzi sono l'isola di Mompracem, covo dei temibili pirati della Malesia, e la giungla posta alle foci del fiume indiano Gange, identificata come Sunderbans.

Nei successivi romanzi, complice la conquista di Mompracem da parte dei britannici, il polo narrativo diventa lo stato indiano dell'Assam.

Altre località malesi degne di nota sono Labuan (descritta come un emporio nelle mani della Compagnia britannica delle Indie orientali), Sarawak (territorio conquistato dall'avventuriero James Brooke e resosi del tutto indipendente dalla madrepatria) e i regni di Varauni e Kini Balù, anch'essi ubicati in BORNEO, come il precedente.

Tra le molte località dell'India citate nella saga, spiccano Calcutta e Delhi, quest'ultima rappresentata nel romanzo "Le due tigri" nel pieno di un drammatico accadimento storico, passato alle cronache come la Rivolta dei Sepoy.




"IL MILIONE" (o semplicemente Milione) è il resoconto del

VIAGGIO IN ASIA di Marco POLO, suo padre e suo zio,
mercanti e viaggiatori veneziani.

Vera e propria enciclopedia geografica, riunisce in un volume le conoscenze essenziali che erano disponibili alla fine del XIII secolo" sull'Asia. Oltre che una RELAZIONE DI VIAGGIO, è anche un trattato storico-geografico. È stato definito

"la descrizione geografica, storica, etnologica, politica, scientifica (zoologia, botanica, mineralogia) dell'Asia medievale"

Dopo il primo viaggio, durante il quale giunsero alla corte del Gran Khan, il padre Niccolò e lo zio Matteo fecero ritorno in Oriente, portando con sé il giovane Marco. Rimasero in CINA diciassette anni, onorati e investiti di cariche governative.

"IL MILIONE"  fu quasi sicuramente scritto per la prima volta da Rustichello da PISA, che trascrisse dalla viva voce dello stesso Marco Polo, forse nel 1298 ma comunque dopo il 1295.

Le sue descrizioni contribuirono alla compilazione del MAPPAMONDO di Fra Mauro - planisfero databile attorno al 1450, con la rappresentazione dell' ECUMENE ( l'intero mondo con le tutte terre conosciute all'epoca), conservato presso la Biblioteca Nazionale Marciana di VENEZIA - ed ispirarono i viaggi di Cristoforo COLOMBO.



LISBONA : monumento ai GRANDI NAVIGATORI PORTOGHESI

Il monumento alle Scoperte, o Padrão dos Descobrimentos in portoghese, sulla riva del fiume Tago, di fronte al Monastero dos Jerónimos, fu realizzato nel 1960, a cinquecento anni dalla morte di Enrico il Navigatore, per celebrare l'era delle scoperte realizzate dai navigatori portoghesi fra il XV ed il XVI secolo.

 



                         Monumento a los Descubrimientos Lisboa

 



James COOK (1728 – 1779) - esploratore, navigatore e cartografo britannico.

Cook fu il primo a cartografare l' ISOLA DI TERRANOVA , prima di imbarcarsi per tre viaggi nell'Oceano Pacifico nel corso dei quali realizzò il primo contatto europeo con le coste dell'AUSTRALIA e le HAWAII , oltre alla prima circumnavigazione ufficiale della NUOVA ZELANDA.

Poco più che adolescente, James COOK entrò nella marina mercantile britannica e nel 1755 si arruolò nella Royal Navy. Prese parte alla guerra dei sette anni, che coinvolse le principali potenze europee dell'epoca, e successivamente rilevò e cartografò gran parte della foce del fiume San Lorenzo durante l'assedio di QUEBEC in CANADA.

L'abilità dimostrata in questo compito contribuì a portare Cook all'attenzione dell'Ammiragliato e della Royal Society. Fu un momento cruciale sia nella carriera di
Cook che nella direzione e l'esplorazione britannica d'oltremare, culminato nella sua nomina nel 1766 a comandante della nave HMS Endeavour, a bordo della quale eseguì il primo dei suoi tre viaggi nell' OCEANO PACIFICO.

 


GAUGUIN e le DONNE di TAHITI

Paul GAUGUIN, vivace antagonista delle violente pratiche della civilizzazione europea, nel 1891 si avventura a TAHITI, in POLINESIA, nel tentativo di ritrovare negli indigeni la disinibita e infantile innocenza dell'essere umano e di descriverla con una grammatica pittorica altrettanto semplice e naturale, portando così alle estreme conseguenze l'esperienza pittorica già maturata a Pont-Aven, in Bretagna.

"Due donne tahitiane" è uno dei primi dipinti che realizza sul suolo oceanico: segue una formula che diverrà particolarmente consolidata, e che sarà incentrata sulla raffigurazione di indigene e delle loro attività quotidiane.




Il mitico GRAN TOUR in EUROPA

Il GRAN TOUR era un lungo viaggio nell'Europa continentale effettuato dai ricchi giovani dell'aristocrazia europea a partire dal XVII secolo e destinato a perfezionare il loro sapere con partenza e arrivo in una medesima città. Poteva durare da pochi
mesi fino a svariati anni.


Il termine TURISMO e più in generale il fenomeno dei VIAGGI TURISTICI odierni come cultura di massa ebbero origine proprio dal Grand Tour.

L' ITALIA con la sua eredità della ROMA ANTICA, con i suoi monumenti, divenne uno dei posti più popolari da visitare.
Dalla Gran Bretagna, diversi uomini di cultura abbracciano con grande convinzione il messaggio profondo dell’opera dell’architetto veneto Andrea PALLADIO.
Tra le tappe più importanti del tour vi era sicuramente la visita di NAPOLI e dei CAMPI FLEGREI che offrivano la possibilità di visitare sia siti archeologici che fenomeni naturali, quali l'attività vulcanica.

Ne dà esempio GOETHE nel suo "VIAGGIO IN ITALIA".

Ernesto "CHE" GUEVARA legge GOETHE fumando un buon sigaro

 

ernesto-che-guevara

 


Grande influenza nello sviluppo dello STILE NEOCLASSICO ebbero gli scavi di Ercolano e di Pompei, avviati dal 1738 (a Ercolano) e dal 1748 (a Pompei) da Carlo di Borbone, re di Napoli, che ispirarono tra gli altri Luigi VANVITELLI.

Tappa molto importante era anche la SICILIA, con i suoi vulcani e i tesori greci e barocchi, di cui Friedrich Maximilian HESSEMER scriveva nelle sue

"LETTERE DALLA SICILIA" all'inizio dell'800:

«la Sicilia è il puntino sulla i dell'Italia, [...] il resto d'Italia mi par soltanto un gambo posto a sorreggere un simil fiore».


Allo stesso tempo, anche gli studenti di arte da tutte le parti di Europa venivano in Italia a imparare dagli antichi modelli. La Sicilia infatti offriva la possibilità di studiare l' ARTE GRECA senza dover affrontare il viaggio in Grecia, all'epoca dominio turco, con i rischi e le proibizioni che la sua amministrazione comportava.




"BIOSFERA ITINERARI" a BOLOGNA : ROMPIGHIACCI in ANTARTIDE !

VIAGGI NATURALISTICI dedicati all’osservazione della Fauna e degli ambienti nelle più importanti destinazioni al mondo per Biodiversità e Storia Naturale, guidati da professionisti della conservazione (BIOLOGI  e NATURALISTI) dedicati allo
studio ed alla divulgazione del mondo vivente.



"VIAGGI NELLO SPAZIO"    

 

"VENTIMILA LEGHE SOTTO I MARI"



"AZZURRO",
il pomeriggio è troppo azzurro
e lungo per me.
Mi accorgo
di non avere più risorse,
senza di te,
e allora
io quasi quasi PRENDO IL TRENO
e vengo, vengo da te,
ma il treno dei desideri
nei miei pensieri all'incontrario va ...

canta Adriano CELENTANO



Da MILANO a ROMA : il mitico VIAGGIO A CAVALLO anni '70 di BATTISTI e MOGOL

Poco prima di scrivere "Emozioni", nel giugno del 1970, Lucio BATTISTI e Giulio RAPETTI  (nome d'arte MOGOL) fanno un viaggio che per l'epoca fu rivoluzionario, da Milano a Roma, a cavallo.

Da Carpiano a sud di Milano, verso Pavia. Da Castel San Giovanni e poi verso il mare di Sarzana, vicino a La Spezia.

Sfruttano strade poco battute verso la Versilia. Dopo Castiglioncello, Cecina, Grosseto, Urbino, Capalbio, fiancheggiano l'Aurelia, su strade poderali bianche.

L’itinerario non fu pianificato per intero, lasciando un margine di scelta lungo il viaggio.

Lucio BATTISTI così lo raccontò:

"A cavallo le strade sono diverse, tutto è diverso in questa Italia semisconosciuta che frughiamo lentamente giorno per giorno. Percorriamo sentieri in mezzo ai boschi, stradine polverose, viottoli di montagna, spiagge. Qualche volta, ma è raro, incontriamo una striscia d’asfalto ..."




CARRI TRAINATI DA CAVALLI alla CONQUISTA del WEST (USA)

Vicende di pionieri, esploratori (scout o mountain man), cow boy, banditi, criminali, sceriffi, militari, cercatori d'oro, pellegrini di chiese, di sette e movimenti religiosi (mormoni, anabattisti e metodisti) e naturalmente dei NATIVI AMERICANI.
 

I COLONI IRLANDESI, immigrati nell' AMERICA del 1890, prendono parte

alla CORSA ALLA TERRA del 1893.


"Cuori ribelli (Far and Away)" - film 1992 diretto da Ron HOWARD con Tom Cruise e Nicole Kidman.

 

 


Dalla CORSA ALL'ORO alla MARATONA di NEW YORK ...



Oltre TRE ANNI DI CORSA per Tom HANKS in "Forrest Gump" :

 

 

< Sono stanco, e torno a casa >          Forrest Gump

 

 


La FUGA IN EGITTO della Sacra Famiglia ...



CORDATA di alpinisti ...  SPEDIZIONE al polo ...



Il GIRO DELL'ORTO !!



"IL CENTRO DEL MONDO" : il VIAGGIO di Luciano LIGABUE !!

Portami dove mi devi portare
AFRICA, ASIA o nel primo locale
fammi vedere che cosa vuol dire PARTIRE DAVVERO

Portami dove non posso arrivare
dove si smette qualsiasi pudore
fammi sentire che cosa vuol dire VIAGGIARE LEGGERI

Sei sempre così il centro del mondo
il viaggio potente nel cuore del tempo ANDATA e RITORNO  

   

"Made in Italy" by Luciano LIGABUE

MILANO ci accoglie a braccia conserte
Un mezzo sorriso d’EUROPA
BOLOGNA ha nel cuore una vecchia stazione e canzoni d’amore del dopo
VENEZIA che affonda, bellezza che abbonda
Abbonda a TORINO il mistero
In centro a FIRENZE una tipa che danza e celebra la primavera

C’è un TRENO che non ferma mai, non cambia mai, non smette mai
È un treno che non è mai stato una volta in orario
Tutte queste vite qui
Qui nel made in Italy
Quel po’ di male al cuore
E ROMA si spacca e si ricompone
Non è come noi la pensiamo
C’è un vecchio barbone che ci offre da bere
Poi ride per quelli che siamo
E NAPOLI è un’isola sempre e per sempre
E tu che mi abbracci più forte
Mi chiedi di cosa siamo composti
Che tanto sai già la risposta ...

 


"E.STA.A.TE"  canta Laura PAUSINI

L’altra metà della verità
Non l’hai provata mai
Ma quello che conta e che conterà
Ora lo sentirai

Per questo VIAGGIO non serve avere
Né scuse né perché
Fai entrare il vento nelle tue vele
Tutto verrà da sé

L’estate sei tu
È bella da vivere
C’è molto di più
Del mare davanti a te


"LA VIAGGIATRICE DI BISANZIO" è la mitica Patty PRAVO

"KASHMIR-KASHMIR" : canta Cesare CREMONINI   




Rif. articolo "IL VIAGGIO" nella sez. Storie

 

Reportages fotografici by Barbara CARICCHI

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