BERTOLDO BERTOLDINO e CACASENNO !! Da bambina ogni tanto sentivo il richiamo a questi divertenti personaggi da mio babbo … le avventure di uno strano trio … la furberia di Bertoldo, l'incoscienza di Bertoldino, l’alternanza di Cacasenno !!!



Il BERTOLDOrivista settimanale (inizialmente bisettimanale) di umorismo e satira pubblicata a MILANO dal 14 luglio 1936 al 10 settembre 1943 .

A Roma si stampava fin dal 1931 un giornale satirico, il Marc'Aurelio, che riscuoteva grande successo. La RIZZOLI editore decise di fare una rivista simile a Milano.
Nel 1935 l'umorista e narratore Cesare ZAVATTINI venne incaricato di curare il progetto. Zavattini chiamò alcuni tra i migliori illustratori del momento, tra cui Giovanni Mosca, Walter Faccini e Vittorio Metz – provenienti dallo stesso “Marc'Aurelio” – e Giovannino Guareschi. Il giornale si affermò subito per il suo stile innovativo, del tutto nuovo per la vignettistica italiana: le vedovone di Guareschi, gli omini un po' folli di Mosca, la celebre rubrica Bertoldo erano esempi di anticonformismo e di leggerezza … gli autori del BERTOLDO esprimevano un UMORISMO SURREALE che si opponeva allo stile "paludato" dei giornali dell'epoca…





BERTOLDO BERTOLDINO e CACASENNO



FILM 1954 – regia Mario AMENDOLA

Bertoldo - un villano di sgradevole aspetto ma di vivace e arguto ingegno - si reca in città in compagnia del figlio Bertoldino - ottuso di mente - e del nipote Cacasenno - normale nei giorni pari e cretino nei giorni dispari. Per la stupidità di Bertoldino e Cacasenno i tre, accusati di aver offeso una guardia del re, vengono condotti al cospetto del re stesso…



FILM 1984 – regia Mario MONICELLI

Con Ugo TOGNAZZI (Bertoldo), Maurizio NICHETTI (Bertoldino), Lello ARENA (re Alboino), Alberto SORDI (frate Cipolla), Annabella SCHIAVONE (Marcolfa)

In un violento e rozzo alto medioevo, alla corte del re longobardo ALBOINO giunge il villano BERTOLDO, entrato nelle grazie del re con un'astuzia che ha molto divertito il sovrano. Invitato a pranzo, Bertoldo viene messo alla prova dai commensali e dimostra di avere una risposta per ogni quesito. Alboino allora gli tende un tranello. Nell'atto di offrirgli un CAPPONE RIPIENO, giura di fare al villano esattamente quello che egli farà all'animale. Bertoldo la scampa di nuovo, infilando le dita nel didietro del cappone e mangiandone il contenuto…

Tornato ad Acquamorta, il suo villaggio di capanne nella palude, Bertoldo trova il figlio sciocco BERTOLDINO che sta covando le UOVA dell' OCA Nerina. La moglie MARCOLFA ha infatti ceduto il pennuto, una coperta e una fiasca di vino a frà CIPOLLA da Frosolone, per avere in cambio una strabiliante reliquia: la penna dell'arcangelo Gabriele. Bertoldo mangia la foglia e parte con Bertoldino e il somaro Cavallo all'inseguimento di fra Cipolla, raggiungendolo nella grotta in cui si è accampato. Qui l’arguto BERTOLDO scopre una vera e propria riserva di penne dell'arcangelo Gabriele. Minaccia allora il frate di rivelare a tutti la verità, ma Bertoldino manda tutto a monte. Pur avendo recuperato l'oca (Cipolla ha già bevuto tutto il vino), Bertoldo decide di giocare un tiro al sant'uomo, sottraendo le famose penne che sostituisce con un mucchio di carbone. Cipolla si accorge dello scambio solo l'indomani, durante la messa, ma si toglie comunque dall'imbarazzo spacciando il carbone per un'altra reliquia (quella del supplizio di san Lorenzo). Viene finalmente a patti con il villano promettendogli la metà delle offerte dei fedeli…



Passano gli anni e MAGICAMENTE eccomi a CARNEVALE nella terra di questi incredibili personaggi dell’ EMILIA ROMAGNA … RE BERTOLDO e la sua corte !!


Oca … Ocaròn … Loca Rina …


PERSICETO e il “DON CHISCIOTTE DELLA BASSA” … Una scultura del celebre personaggio di Miguel de CERVANTES campeggia attualmente nel parco in via della Pace di SAN GIOVANNI IN PERSICETO, grazie al progetto “Un filo di ferro” per il restauro dell’ opera “Don Chisciotte” di Mario MARTINELLI.



Mario MARTINELLI (San Giovanni in Persiceto, 1939 – 1980) – pittore e scultore.
Corso di pittura all’ Accademia di Belle Arti di Bologna. Allievo del professor Pompilio MANDELLI (1912-2006), a sua volta allievo di Giorgio MORANDI. Nel 1966 la sua prima personale a BOLOGNA … Nell’ultima parte della sua carriera artistica si dedica con grande passione alla realizzazione di carri di Carnevale con la società FILO con cui ottiene grandi risultati tra cui la vittoria nell’edizione del centenario.



La scultura in ferro “DON CHISCIOTTE” nasce nel 1971 come allestimento di un carro del CARNEVALE PERSICETANO … viene quindi donata dalla società carnevalesca FILO alla città …


Il progetto 2014 per recuperare la scultura, esposta ad anni di intemperie in parco Pettazzoni, attraverso una delicata operazione di restauro ma anche per celebrare l’artista Mario MARTINELLI che l’ha creata, il tessuto sociale e culturale in cui è nata, la perizia artigiana dei maestri carnevalai persicetani e il personaggio letterario a cui è ispirata – DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA El ingenioso hidalgo don Quijote de la Mancha - il cavaliere errante che non si arrende davanti alle ingiustizie e continua a combattere per i suoi ideali…





BERTOLDO con MARCOLFA (la moglie), BERTOLDINO (il figlio) e CACASENNO (il nepote) personaggi nati dalla fantasia di Giulio Cesare CROCE – cantastorie e scrittore ( San Giovanni in Persiceto 1550 – Bologna 1609)

“Le sottilissime astuzie di Bertoldo” – 1606 !!

BERTOLDO – contadino “scarpe grosse e cervello fino” … il villano alla corte del re secondo CROCE …



Il BERTOLDO carnevalesco è invece il RE del buonumore e della buona cucina, il sovrano di un regno fantasioso … la REGGIA di CASTAGNOLO, una frazione nei pressi di Persiceto … ARRIVA LA CORTEEEEE !!!



RE BERTOLDO & la REGINA MARCOLFA con il figlio BERTOLDINO aprono il CARNEVALE STORICO PERSICETANO giunto alla 142° edizione !!



La Maschera di RE BERTOLDO risale proprio al 1874, anno di origine del carnevale moderno !

La domenica degli SPILLI … Dscòurs dla curòuna an 2016 !! Il DISCORSO DELLA CORONA !! Domenica 21 febbraio 2016



SAN GIOVANNI IN PERSICETO ( Bologna ) … la città dello SPILLO !! Al Spéll in bologneseSPELL … storie di LONGOBARDI … LIUTPRANDO nella BASSA !!


Il CARNEVALE STORICO più strabiliante e magico che ci sia … l’attesa e la sorpresa all’apertura dei CARRI !!



SCENOGRAFIA   MUSICA   TESTI     EFFETTI SPECIALI   MECCANISMI … ingranaggi e leverismi … APRI   CHIUDI   ALZA   ABBASSA   GIRA   STACCA … !!   INGEGNO & FANTASIA !!   IL CANTIERE del CARNEVALE !!



Grosso coinvolgimento emozionale … la SCATOLA MAGICA dei bimbi !!


Piazza del Popolo si anima di CARRI   PERSONAGGI   MASCHERE … fa da fondale al MAGICO TEATRO la Collegiata di San GIOVANNI BATTISTA con Sant’Antonio e Gesù Bambino del GUERCINO , originario della vicina CENTO ferrarese !



In questa piazza tra il ‘500 e il ‘600 si poteva incontrare l’illustre scrittore e cantastorie Giulio Cesare CROCE, in cerca di notizie ed ispirazione.

“A vag in piaza a senter xa ié ad nov...” - vado in piazza a sentire cosa c’è di nuovo …

Quest’area è il cuore del cosiddetto “BORGO ROTONDO”, il centro storico medievale di San Giovanni in Persiceto, caratterizzato dal particolare impianto concentrico risalente al periodo longobardo. San Giovanni è una delle poche città della pianura padana ad aver conservato la conformazione rotonda del nucleo (altri esempi sono Correggio, Cotignola o l’area di Bologna intorno alle due torri) … forma a cerchio che si è conservata per intero!!


Uno degli eventi popolari che storicamente animano la piazza è il sorteggio delle parti, ovvero le terre amministrate dal Consorzio dei Partecipanti di Persiceto, con l’obiettivo di conservare e migliorare lo stato dei TERRENI AGRICOLI. Questi appezzamenti, un tempo paludosi e bonificati a partire dal XII secolo, vengono suddivisi in quote (parti) e assegnati agli aventi diritto per discendenza dalle antiche famiglie appartenenti al Consorzio.



In PIAZZA DEL POPOLO a CARNEVALE i CARRI ALLEGORICI eseguono LO SPILLO , ovvero si schiudono e si trasformano, raccontando agli spettatori le loro storie satiriche sull’attualità cittadina e nazionale.



TRATTORI giganteschi di ultima generazione … piccoli TRATTORI … AUTO !!

Nella vicina Sant’AGATA Bolognese LAMBORGHINI è di casa !! Tra gli SPILLI dei CARRI non mancano STORIE di FABBRICA e di AUTOMOBILI … dai TEMPI MODERNI ?? di Charlie CHAPLIN a MARCHIONNE - FCA e il fumo della MERKEL … VW VolksWagen e l’esercito giallo dei MINIONS …. Cars in INDIA



ARTE nei notevoli pannelli pittorici di GENESI … coreografica installazione tutta su DUE RUOTE … qui nella BASSA la BICI è protagonista !!!! MIRO’ … dai maschi disegnati sui METRO di Gianna NANNINI al gran finale dello SPILLO … l’unico con le maschere della Commedia dell’Arte protagoniste … da PULCINELLA ad ARLECCHINO, PANTALONE e GIANDUJA con l’immancabile fiasco in mano !! ROMAGNA e SANGIOVESE !!! Qui il SANGIOVESE è di casa e accompagna perfettamente la PIADA !!



La Maschera di Santòn & Giovanni FREGNI !! Il piccolo carretto del mitico signore ultranovantenne è una magia al cibo … il CAVOLO è salutare ma soprattutto a CARNEVALE il cibo è GRASSO !! Lode a MORTADELLA     SALAME     SALSICCIA     ZAMPONE …   EMILIA & sua maestà il MAIALE !!



A giugno la "Sagra di re Bertoldo": tutti a tavola con Re Bertoldo …

Tortelloni, purè rosa, il friggione, gli squisiti stinchi di maiale … i piatti della tradizione persicetana !



CARNEVALE STORICO PERSICETANO – 12 CARRI di prima categoria

 Edizione 2016 : la novità della regola della RETROCESSIONE di 3 CARRI per la ricostituzione della seconda categoria …


LO SPILLO DE “I GUFI” vincitori dell’edizione 2015 con il CARRO BIANCO !! Quest’anno il CARRO è NERO … seguito da uno stuolo infinito di TOPI … la rivolta dei TOPI !! Il CARRO SI ANIMA E SI COLORA !!



CARRI & MASCHERATE singole e di gruppo


RITORNO AL FUTURO !! da cowboy & SALOON fino ad American Graffiti e le avventure spaziali !!

NON E’ MAI TROPPO TARDI … Alberto MANZI … si può volare !!

IL POTERE MIRACOLOSO DEL POTERE

MARIJUANA … effetti STUPEFACENTI !!

DI CIELI IN TERRA E DI CASTELLI IN ARIA

BASTA POCO

LA GENESI, LE MOIRE e L’UOVO DI COLOMBO

LAVORI in C …

La prima GRANDE GUERRA … TUTTI QUANTI GIU’ PER TERRA

OLLIPS – Il Carnevale di Arlecchino

DISTOPIA

Cattivissima me … TANTO FUMO E NIENTE A POSTO !





Giuria in azioneeee !!! Concorrono al punteggio finale dei carri

PITTURA & SCULTURA     ARCHITETTURA & COSTRUZIONE     SOGGETTO & SVOLGIMENTO



In competizione ANGELI & AFIDI NELLA SCARPA     I GUFI & OCA GIULIVA     FIGLI DELLA BALDORIA con JOLLY & MASCHERE   Maistòf con Bròt & Catìv   MAZZAGATTI & I CORSARI     ACCADEMIA DELLA SATIRA & TRENO



Domenica prossima – 28 febbraio 2016 – in Piazza del Popolo la tradizionale BRUCIATA di RE BERTOLDO a fine festeggiamenti carnevaleschi non ci sarà, però … problemi di FIAMME & VIGILI DEL FUOCO !! Peccato … speriamo in nuove idee “tutte in sicurezza” per il prossimo anno !!




Sua MAESTA’ RE BERTOLDO …


LIUTPRANDO - re dei Longobardi e re d'Italia dal 712 al 744.

Tra i più grandi sovrani longobardi, cattolico, fu "litterarum quidem ignarus" - "alquanto ignorante nelle lettere" - secondo quanto dice Paolo Diacono nella sua Historia Langobardorum, ma intelligente, energico ed ambizioso. La sua volontà di potere derivava dalla consapevolezza di essere stato oggetto di una speciale scelta divina, come annuncia lui stesso nel prologo alle Liutprandi Leges. Fu amato e temuto dal suo popolo, che ammirava la saggezza del legislatore, l'efficacia del comandante militare e anche il coraggio personale. Accentrò il governo del regno longobardo nelle sue mani, limitando fortemente l'autonomia dei duchi, arricchendo la legislazione e portando avanti con decisione l'integrazione tra la cultura germanica e quella latina in Italia. Accrebbe i possedimenti del regno, contenne il potere del papato e svolse una politica di respiro europeo. Fu, accanto a Grimoaldo, il sovrano longobardo che più si avvicinò al progetto di divenire nei fatti ciò che tutti i re di PAVIA proclamavano di essere: rex totius Italiae.



LO SPILLO - Dalla cultura longobarda il reperto archeologico linguistico DER SPIL



SPILLARE v. tr. [der. di SPILLO]. - 1. [fare uscire, prelevare un liquido o anche un gas o un vapore da un recipiente, con la prep. da del secondo arg.: s. vapore da una caldaia]. 2. (fig.) [farsi dare denaro con richieste insistenti e con pretesti vari, con la prep. a del secondo arg.: s. soldi a qualcuno] ≈ carpire, estorcere, (fam.) scucire, (fam.) spremere.


Lo SPILLO del vino dalla botte … far uscire un qualcosa …

 

The SPELL … l’INCANTESIMO … la MAGIA …

 

Al Spéll in bologneseSPIL in germanico (LEGATURA MAGICA) … la TRASFORMAZIONE …

 

Paolo mi segnala che c’è una bellissima definizione di SPILLO anche nell'antico dizionario bolognese della Coronedi Berti :

SPLL - "Il trasfigurare, il far mutare effige e figura; e lo diciamo di que' giuochi che si fanno ne' spettacoli. Diciamo che una cosa l'ha fat SPEL quando, avendola sott'occhio, a un tratto non la vediamo pi".

 

 

 

IL CARRO ...

CARRO NAVALE … Il CARRO di ISIDE … Il CARRO DEI FOLLI … Il CARRO DEI MORTI …

FEBBRAIO – mese dei defunti … visite al cimitero … Il CARNEVALE che esorcizza la MORTE …

Interessante e Intrigante conferenza del Prof. Francesco BENOZZO – filologo in lingue romanze presso l’Università di BOLOGNA – sulla derivazione di SPILLO – elemento focale del Carnevale a SAN GIOVANNI IN PERSICETO .

La ricerca conduce alla presenza longobarda sul territorio … La proposta per

IL CARNEVALE PERSICETANO : PATRIMONIO IMMATERIALE DELL’UMANITA’ – UNESCO !!



Compreso nel PALAZZO COMUNALE c’è il TEATRO – 4 ordini di palchi – dorature di SPAGNOLI … la proiezione dello SPILLO de “I GUFI” vincitori edizione 2015 !! TRE COLORI – CARRO BIANCO !! La magia della trasformazione !!

1874 – l’origine del moderno CARNEVALE PERSICETANO giunto alla 142° edizione 201695 anni documentati di SFILATE, SPILLI e PREMIAZIONI !!

Dalla VITTORIA 1874 della “SOCIETA’ DEI 13 “ con L’ospedale dei pazzi alla VITTORIA 2015 de “I GUFI” con 3 Colori – carro bianco

A MAGGIO torna il CARNEVALE di PRIMAVERA … CARRI tutti fioriti !!

A GIUGNO … SAGRA di RE BERTOLDO … a tavola !!



LA ROMAGNOLA – Trattoria a Maccaretolo, San Pietro in Casale (BO) … CAPPELLETTI ROMAGNOLI !!

Sfoglia casareccia con farina e uova di gallina … spianatoia e matterello ! Taglio a quadretto di 6 cm . Ripieno con parmigiano e cacio raviggiolo dop di Romagna , uovo e noce moscata !! Chiusura a triangolo , quindi la caratteristica piega a cappello !! E ragù romagnolo con parmigiano a volontà !! Una succulenta alternativa al brodo della tradizione classica !!

PIADINA  SALUMI  FORMAGGI   GIARDINIERA   CIPOLLA in agrodolce !! GRIGLIATA mista e SANGIOVESE !!



ROMAGNA & SANGIOVESE, sei sempre nel mio CUORE
Questa aria di paese ci invita a far l'amore
La briscola e il tresette si gioca all'osteria
E col bicchiere in mano si brinda all'allegria
E quando vien la notte romagnola
La mi' murosa è bella e campagnola
Ci invita a far l'amore, l'amor senza pretese

Evviva la ROMAGNA, evviva il SANGIOVESE !!




© Copyright Barbara Caricchi ARTIVAMENTE – Tutti i diritti riservati