Il mondo di VINICIO CAPOSSELA è un mondo incredibile fatto di emozioni, di visioni, di poesia…i suoi spettacoli ti emozionano e ti catturano… delle vere opere d’arte. Musiche, testi, scenografie, scenari suggestivi … il lavoro di un grande cantautore, scrittore, artista polistrumentale, dal pianoforte alle chitarre, dalla fisarmonica alle percussioni… testi profondi ispirati anche da tante opere letterarie in un mix musicale che attraversa generi diversi…

 

 

Dal Gazzettino di “MARINAI, PROFETI e BALENE”  anno MMXI , costo 3 euro dobloni:

“UN CIELO COSI’ CUPO NON PUO’ SCHIARIRE SENZA UNA TEMPESTA” (William Shakespeare) … Le MAPPE, le ROTTE negli oceani, la costellazione delle PLEIADI che indica la via al capitano VINICIO e agli uomini dell’ equipaggio. Un marinaio bello e abbronzato grida “gazzetta di sala, gazzetta di sala…!!!”. Siamo a luglio 2011 nello splendido scenario del Cortile delle Carrozze della REGGIA di VENARIA REALE (Torino) … sul palco le COSTOLE de IL GRANDE LEVIATANO, l’orrenda  balena incarnazione del male assoluto che tutto inghiotte, dalla canzone di MELVILLE nel suo romanzo  “MOBY DICK” …, la balena dal libro di GIONA per il viaggio di personale trasformazione interiore e il ritorno a nuova vita… Essere mangiati dal pesce è la premessa della trasformazione… E riaffiora dagli oceani LA BIANCHEZZA DELLA BALENA. E ancora LORD JIM dal romanzo omonimo di CONRAD !!!

 

 

Sul palco strabilianti mezzi di bordo e un equipaggio fuor di misura : il PEQUOD, l’illusione marina di VINICIO, la nave del capitano CAPOSSELAstrumenti di tutti i tipi per richiami atavici, primordiali… il grande pianoforte a coda che appena lo vedo impazzisco ripensando ai miei microbici studi adolescenziali di pianoforte che hanno comunque lasciato una traccia profonda nelle mia vita… contrabbasso e sax, strumenti inusuali e primitivi, tradizionali come la ghironda e di pura invenzione come la sega musicale….. musicisti incredibili… risento le vibrazioni elettroniche di Vincenzo VASI, incontrato al Salone del Libro di TORINO con la grande tromba di Roi PACI e poi al MMV di TORINO per un GREENDAY…. Che delirio!!! Voci e cori di tutti i generi per interpretare le mille voci del mare e  dei suoi abissi, le storie di CAPITANI, MARINAI, EROI…ULISSE…. LE SIRENE con le sorelle Marinetti…. Che atmosfera da sogno!!!

 

Le enormi COSTOLE della BALENA si aprono e si chiudono…

 

Il POLPO D’AMOR che manda messaggi d’inchiostro nero che si perdono nel nero. Nell’oscurità non riesce a trovare compagna… fategli luce. Ha 8 braccia per abbracciare e deve abbracciarsi da solo…

 

“MARINAI, PROFETI e BALENE”  rappresenta l’ OTTAVO album di VINICIO CAPOSSELA, una raccolta di brani inediti in doppio CD, definiti dallo stesso Capossela “OCEANICO e BIBLICO” il primo, “OMERICO e MEDITERRANEO” il secondo.

“UN’OPERA CICLOPEDICA”, “UNA MARINA COMMEDIA” fuori misura… dice VINICIO.

 

 

I riferimenti all’ INFERNO della Divina Commedia di DANTE ALIGHIERI sono evidenti in diversi brani.

LA LANCIA DEL PELIDE è ispirata dai primi 6 endecasillabi del Canto XXXI dell’ Inferno… e proprio in questi giorni di luglio 2013 Roberto BENIGNI in piazza Santa Croce a FIRENZE alle prese con il divino poeta.

E ancora l’ ODISSEA di OMERO… ed ecco apparire Ulisse, Calipso, l’indovino  o profeta che dir si voglia Tiresia

 

 

VINICIO CAPOSSELA è sicuramente un poeta visionario ispirato anche dalla letteratura del NOVECENTO.

Dagli oceani ottocenteschi di CONRAD e MELVILLE al mare di OMERO con il suo eroe illuminista fino agli abissi disneyani di CE’LINE con PRYNTYL, la sirenetta di “Scandalo negli abissi“. E ancora un passo indietro con il libro di GIOBBE .

 

 

“Nessuna grande opera è mai stata scritta sulle pulci” disse Herman MELVILLE … Sarà allora per questa frase o chissà per quanto altro ancora che VINICIO CAPOSSELA abbia pensato allo spettacolo BESTIARIO D’AMORE” Canzoni in cattività Un racconto che cuce assieme tanti brani editi legati al mondo animale… oltre la BALENA,  il POLPO e la sirenetta PRYNTYL dei mari ecco ZARAFA, la giraffa giramondo del film di animazione a cui Vinicio ha dato la voce e tanti altri animali ancora…

 

 

Il Bestiario d'amore (in lingua originale Li Bestiaires d'amours) è l'opera letteraria più importante e famosa di Richard de Fournival, scritta a metà del XIII secolo, probabilmente prima del 1252, in francese.

Questo testo trae origine, strutturalmente, dai BESTIARI CRISTIANI MEDIOEVALI, ispirati all'ordinamento degli animali attuato nella Bibbia da Adamo. Richard ne sfrutta tutte le potenzialità per farne uno dei fondamentali testi sulla FENOMENOLOGIA D’AMORE, utilizzando l'insistita similitudine zoologica, tipica della tradizione dei bestiari: ne esce un originale compendio universale della vita amorosa.

 

….”Uscire dal reale ed entrare nel vero”… dice CAPOSSELA.    “Nell’amore siamo governati dalla nostra parte più istintuale. Il bestiario d’amore è lo zoo che conteniamo in noi stessi, quando la passione apre le gabbie. Così come allo ZOOM, dove gabbie non ce ne sono”… ed eccoci insieme a VINICIO CAPOSSELA e al suo gruppo storico con Vincenzo Vasi più ospiti al bioparco ZOOM Torino a Cumiana  il 4 luglio 2013 per il primo appuntamento musicale del Night Safari Festival. Lo scenario quello dell’anfiteatro PETRA con rimando alle rocce rosse della Giordania…così come i due possenti baobab richiamano il paesaggio del Madagascar… e ancora tante altre costruzioni artificiali di habitat naturali sparsi sul pianeta a ZOOM che in questo periodo tra l’altro ospita una anteprima di PARATISSIMA 2013 con 12 opere “animalesche” di artisti contemporanei.

 

In questo contesto non posso che presentare una mia personale opera 2013 “PLASTIC ZOO” , un omaggio alla collezione ventennale KINDER FERRERO (1993-2013 : venti anni di ovetti) evocata da LO ZOO di VETRO, opera teatrale di Tennessee Williams e con riferimento al film di animazione “MADAGASCAR” : una composizione colorata, allegra e felice dove gli 8 animals protagonisti africani vivono la loro libertà fuori da 8 recinti segnati da croci entro cui oggi crescono fiori….