SPAZIO KOSSUTH a CITTA’ DELLA PIEVE ha inaugurato il nuovo allestimento espositivo con la centralità della DANZA tanto amata dal Maestro Wolfgang Alexander Kossuth.


 

Tra i grandi protagonisti del BALLETTO del ‘900 :

Roberto Bolle     Alessandra Ferri     Luciana Savignano     Massimo Murru Liliana Cosi

hanno posato per il Maestro KOSSUTH … in mostra DIPINTI & SCULTURE !



“OSA CREA DANZA” apre i battenti con la presentazione del libro “Le parole della danza” del maestro Aldo MASELLA, già regista e direttore della scuola di teatro del Teatro Carcano di Milano.


Aldo MASELLA così parla di Kossuth:

Dal contatto con le creature-sculture di Kossuth, si ricava una soavità senza limiti, un godimento che conquista ogni gusto estetico”



Quei bronzi così leggeri … la flessuosità delle ballerine filiformi … le pose e gli attimi fuggenti … la prestanza maschile …

ANNA     EMANUELA     IVAN     GIANLUCA     ROBERTO

 

I Bronzetti : figure filiformi dei ballerini tese in slanci di estrema leggerezza e potenza muscolare …

L’ironia del TIP TAP !!

“CARMEN” & Luciana SAVIGNANO !!



Omaggio a TERSICORE … la musa della Danza !! La grande sanguigna vede la fanciulla seduta su un trono di veli … dall’alto il lieve effluvio musicale … il soffio strumentale come spirito armonico …

BACIO alla MANO &   BACIO al PIEDE

Appena accennati due volti … uno che bacia la mano leggera … l’altro che bacia il piede di TERSICORE … leggiadre fanciulle le gravitano attorno … la centralità del mito greco nel piccolo Partenone … 9 MUSE x 9 ARTI !!



TERSICORE - il nome viene dal greco τερπέω ("mi piace") e χoρός ("danza").

È una delle nove muse della mitologia greca. È la protettrice della DANZA e della lirica corale. Madre delle sirene e del poeta Lino. Solitamente viene raffigurata con abiti simili a quelli degli aedi e coronata con foglie di alloro. Seduta, suona una lira, accompagnando con la sua musica le DANZATRICI.

Da Tersicore viene la parola "tersicoreo" che significa legato alla danza.




Il grande bronzo di Roberto BOLLE … le grandi opere in resina …

Le tecniche miste con china, acquerello, pastello ….

 

 

Forze in equilibriom       Massimo Murrum

 

FORZE IN EQUILIBRIO & MASSIMO MURRU - Wolfgang Alexander KOSSUTH

 


SPAZIO KOSSUTH - Nelle suggestive sale espositive dell’antico PALAZZO VESCOVILE a CITTA’ DELLA PIEVE (Perugia) oltre a disegni, pitture e sculture del maestro KOSSUTH, in mostra le opere di altri artisti contemporanei che si sono appassionati alla DANZA :



Francesco MESSINA - classe 1900 … nasce a Catania … ecco la sua BALLERINA !

 

                                                           Messinam

 



Umberto CICERI - Ologramma – la piroetta della ballerina col TuTu !!

 

CICERI

HYPERTRAIT n° 814 - Installazione lenticolare - 80 x 80 cm

 

 

Federico SEVERINO - il richiamo ai 33 canti dell’Inferno dantesco … la ballerina come figura mitologica demoniaca eppur dolce … le mani come artigli … l’ARPIA appollaiata sulla spalla …

Emanuela MONTENERO – giovane artista di Orvieto …

Le opere fotografiche di Alessio BUCCAFUSCA e Angelo REDAELLI




SCARPETTE ROSSE & VELO NERO“CARMEN” a PALAZZO della CORGNA per l’evento “TRAME DI DANZA” – fino al 29 maggio 2016 – introdotto da Laura DI SEGNI … ballerina al Teatro dell’Opera di ROMA, alta e longilinea, che ben incarna l’ideale figurativo di Wolfgang Alexander KOSSUTH !!




Un omaggio a TUTU’ & ABITI di SCENA

il TuTu’ multicolor delle “QUATTRO STAGIONI” … i TuTù GIALLO & AZZURRO per ESTATE & INVERNO di “CENERENTOLA”

Cenerentola (op. 87) - balletto su musica di Sergej Sergeevič Prokof'ev, basato sull'omonima fiaba e rappresentato per la prima volta il 21 novembre 1945, al Teatro Bolshoi di Mosca con le coreografie di Zacharov. Il libretto è di Volkov.

« Ciò che più mi premeva di rendere con la musica di "Cenerentola" – spiegò il compositore – era l'amore poetico tra lei ed il principe, la nascita ed il fiorire del sentimento, gli ostacoli su questa via, la realizzazione di un sogno. Ho cercato di far sì che lo spettatore non rimanga indifferente alla sventura e alla gioia. Ho composto Cenerentola nel solco della tradizione del balletto classico russo »



La coppia Laura DI SEGNI & Roberto BOLLE interpreta “GISELLE”

In un villaggio nella Renania del Medioevo durante la vendemmia, appare una giovane contadina - Giselle - che adora ballare e darebbe la vita per questa sua passione. Entra in scena un giovane vestito da popolano - Loys - che in realtà è il principe di Slesia, Albrecht.

Considerato il simbolo del balletto classico e romantico, Giselle nacque dall'idea di Théophile Gautier, un romanziere francese e venne poi musicato da Adolphe-Charles Adam, uno tra i più celebri compositori di musiche per balletto. La coreografia fu affidata a Jean Coralli, anche se i passi dei primi ballerini erano stati curati da Jules Perrot.




Lo sguardo di ghiaccio del grandissimo NUREYEV, una forza interpretativa che non trova uguali … la leggerezza impalpabile della FRACCI



Sorrido pensando all’irresistibile interpretazione dell’ETOILE : Virginia RAFFAELE alla ribalta !!



Rudolf Chametovič Nuriev - ballerino e coreografo russo naturalizzato austriaco, internazionalmente noto come Rudolf Nureyev, ritenuto da numerosi critici (tra cui Clement Crisp e Sylvie de Naussac) uno tra i più grandi danzatori del XX secolo insieme a Nižinskij e Baryšnikov.

Il ballerino Rudolf Nureyev è morto d’Aids a 54 anni

RUDY - il «tartaro volante» - ha spiccato il volo più lungo … è uscito di scena definitivamente con un «gran eté» alla sua maniera, da grande danzatore, per non tornare mai più sulla ribalta della vita, lui che sembrava sprigionare energie cinetiche e muscolari, simbolo stesso della danza e del movimento.

Era nato il 17 marzo 1938 nei pressi di Irkutsk, ai confini con la lontana Mongolia.




SCARPETTE ROSA … quella punta “spuntata” rigida, così rigida da plasmare i piedi delle ballerine … SCARPETTE NERE morbide al maschile …



Laura DI SEGNI ci trasmette forti emozioni nel racconto del DIETRO LE QUINTE & OLTRE IL SIPARIO : le 2 facce della medaglia teatrale !!


ANSIA   PAURA   DOLORE  ...   prima


GIOIA   LEGGEREZZA   MAGIA  ...  poi

Ballerina Solista presso il Teatro dell’Opera di Roma. 33 anni di carriera.

Ha preso parte a produzioni insieme a grandi nomi della danza quali R. Bolle, S. Zacharova, N. Makarova, A. Ferri, R.Nurejev, C.Fracci, E.Terabust, L.Kullum, Makalov, L.Bonino, D.Ganyo … E’ stata diretta da Franco Zeffirelli nella sua “AIDA” come Prima Ballerina con la coreografia di Vassiliev.




Sorrido pensando alle “5 posizioni” della DANZA CLASSICA … PIEDI & MANI … i primi rudimenti del corso che mi videro protagonista da bambina … il corso della ballerina ABBOZZO – teatro MORLACCHI di Perugia .



Un calendario fitto di eventi che mette CITTA’ DELLA PIEVE al centro della DANZA nei prossimi mesi … ospiti

Elisabetta TERABUST     Luciana SAVIGNANO     Oriella DORELLA     Massimo CERRUTI     Rossella BRESCIA     Giuseppe PICONE


Le coreografie di Mario PISTONI  

“LA STRADA” - balletto in un unico atto, tratto dall'omonimo film del 1954 di Federico Fellini; le coreografie sono di Mario Pistoni, con musiche di Nino Rota. Fu rappresentato per la prima volta il 10 marzo 1967 al Teatro alla Scala di Milano . I primi interpreti furono Carla Fracci (Gelsomina), Aldo Santambrogio (Zampanò) e lo stesso Pistoni (il Matto).

 



“SPAZIO KOSSUTH” – rif. articolo sezione Luoghi dell’Arte

 

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