3---12 LUGLIO : UMBRIA JAZZ PERUGIA 2026

Umbria Jazz celebra Dario Fo nel centenario della nascita:
la Danza degli Zanni è il manifesto dell’edizione 2026.
Opera firmata dal drammaturgo, attore e regista italiano, insignito del Premio Nobel per la Letteratura nel 1997. Artista poliedrico e protagonista della scena culturale internazionale, Fo ha sempre vissuto la pittura come una vocazione primaria fin dall’infanzia, definendosi spesso "attore dilettante e pittore professionista".
UMBRIA JAZZ PERUGIA 2026
Il programma della celebre rassegna offre oltre 270 eventi (molti gratuiti) nei luoghi simbolo del centro storico, affiancati ai grandi concerti serali e alle celebrazioni per il centenario di Miles Davis e John Coltrane.
La collaborazione tra Miles Davis e John Coltrane (1955–1961) ha cambiato per sempre la storia del jazz. Nel leggendario Primo Grande Quintetto e successivamente nei celebri sestetti, la tromba introspettiva e lirica di Davis ha trovato il contrappunto perfetto nel sax tenore potente e instancabile di Coltrane, dando vita a capolavori immortali del jazz modale e hard bop.
A proposito di John Coltrane : l’omaggio di Stefano Zenni alle Gallerie d’Italia di Torino è stato uno degli eventi di punta del TORINO JAZZ FESTIVAL – TJF 2026.

Il celebre musicologo ed esperto di jazz, attuale direttore artistico di TJF, ha tenuto una speciale guida all'ascolto incentrata sull'iconico capolavoro "A Love Supreme".

L'appuntamento ha offerto una full immersion nella musica e nella spiritualità di Coltrane, combinando narrazione e ascolto guidato.

“A Love Supreme” di John Coltrane non è solo il disco celebrato che tutti conoscono, ma è anche considerato un modello di perfezione formale. Una suite studiata in ogni dettaglio, che in questo incontro riascoltiamo entrando da una porta secondaria: il manoscritto della composizione. E seguendo il progetto di Coltrane, scopriamo sorpresa, dopo sorpresa, il metodo, le idee, i ripensamenti e, in ultima analisi, la sua esaltante concezione musicale.

John Coltrane
1957 : disintossicazione eroina … esplosione del talento !!
Nell'aprile del 1957 Coltrane, da poco licenziato da Davis a causa dei suoi problemi di droga, volle tornare a casa a Filadelfia, deciso a disintossicarsi una volta per tutte. Fece poi ritorno a New York verso metà maggio per partecipare alle sessioni alla Prestige Records, dalle quali sarebbe scaturito il suo primo progetto solista Coltrane (1957), album discografico ristampato poco dopo anche con il titolo First Trane.
In estate collaborò con Thelonious Monk e suonò come membro stabile del quartetto per tutto il resto dell'anno.
9 dicembre 1964 : data fondamentale nella storia della musica !!
John Coltrane e il suo storico quartetto entrarono negli studi di Rudy Van Gelder a Englewood Cliffs (New Jersey) per registrare il capolavoro spirituale "A Love Supreme".
L'album è una suite in quattro movimenti scritta da Coltrane per ringraziare Dio della sua rinascita spirituale e artistica.



concatenazione motivi di 3 note

Paolo Fresu, ”Kind of Miles”- spettacolo teatrale e concerto nello stesso
tempo al Teatro Morlacchi di Perugia. 4 LUGLIO

Nell’anno del centenario della nascita di Miles Davis, Fresu riflette, racconta, evoca quella che resta una delle figure fondamentali della musica del Novecento. Non solo del jazz.
Lo fa dal suo punto di vista, ovvero di un artista che ha molto amato la musica visionaria di Miles e ne ha tratto ispirazione, a partire dalla ossessione di spingere sempre più avanti i confini della propria dimensione creativa. Come Miles, nemmeno Fresu ama la routine, tanto meno restare fermo su ciò che ha già fatto. Che non è poco.

12 LUGLIO - SINNER TRIONFA A WIMBLEDON !
ZVEREV BATTUTO 6-7, 7-6, 6-3, 6-4

Jannik Sinner ancora campione a Wimbledon per la seconda volta di fila!
Il n.1 del mondo conferma il titolo battendo in finale Sascha Zverev, 2 del seeding, con i parziali di 6-7, 7-6, 6-3, 6-4 in una finale tirata, equilibrata e combattuta di quasi 4 ore. Decisivo il salto di qualità di Sinner nel 2° set, con un tie-break dominato e l'ottima resa al servizio, oltre a una lettura ritrovata nei turni di battuta del rivale. Sinner conquista il 30° titolo in carriera, il 6° in stagione e il 5° Slam (il primo del 2026). Per lui anche vittoria n.100 a livello Atp.
Zverev da lunedì sarà n.2 del mondo, scavalcato Carlos Alcaraz.

Kate Middleton e Jannik Sinner
18 LUGLIO - Mondiali 2026, l’Inghilterra piega la Francia
con punteggio tennistico 6-4 e conquista il terzo posto
Aria da ultimo giorno di scuola, difese allegre e già in vacanza, punteggio tennistico: al Miami Stadium (Florida, USA) la finale per il terzo posto dei Mondiali 2026 di calcio, che vede il successo dell’Inghilterra sulla Francia per 6-4, diventa il festival del gol.
Ne approfitta Mbappé, che con una doppietta sale da solo in vetta alla classifica marcatori con 10 gol ed ipoteca il successo finale nella graduatoria cannonieri.

Primo tempo a senso unico, con l’Inghilterra che domina fin dal via: Inghilterra in vantaggio per 4-0 all’intervallo.
Nella ripresa si scuote la Francia: i 4 cambi di Deschamps risvegliano i transalpini, che accorciano al 48′ con Mbappé, trovano il 2-4 al 54′ con Barcola, ed al 66′ riaprono il match con il 3-4 del solito Mbappé. L’Inghilterra barcolla ma regge l’onda d’urto dei transalpini, poi sembra poter chiudere il match al minuto 87, quando Saka sigla la personale tripletta trasformando il rigore del 5-3. Non è finita, perché nel recupero Dembele riporta in scia la Francia con la rete del 4-5, ma a chiudere i conti è la rete di Bellingham, che sancisce il definitivo 6-4:
Inghilterra sul gradino più basso del podio dei Mondiali 2026 di
calcio.

19 LUGLIO – FINALE Coppa del Mondo FIFA 2026
Il momento più atteso dei MONDIALI 2026 è ormai vicino. Dopo oltre un mese di partite disputate tra Stati Uniti, Canada e Messico, il torneo si chiude con la finale che assegnerà il titolo di campione del mondo.

La finale dei MONDIALI 2026 si gioca domenica 19 luglio alle ore 21:00 italiane al New York New Jersey Stadium di East Rutherford, l’impianto conosciuto abitualmente come MetLife Stadium. La SPAGNA, vittoriosa nella semifinale contro la Francia, attende l'ARGENTINA che ha superato in rimonta l'Inghilterra.
19 LUGLIO - La Spagna vince il Mondiale di Calcio 2026 per
1-0. L'Argentina finisce il match con 10 uomini

La Spagna conquista la Coppa del Mondo per la seconda volta nella sua storia grazie al gol di Ferran Torres al 106’ dei tempi supplementari. La squadra del ct de la Fuente, in superiorità numerica, domina contro l’Argentina per l’intera gara, sia come possesso palla, sia come tiri totali, sia come tiri in porta. L’Albiceleste si chiude in difesa sperando, senza riuscirci, di andare ai rigori.
Uno spettacolo in stile Super Bowl ai Mondiali
La cerimonia di apertura e la pausa centrale hanno segnato un punto di rottura rispetto alla tradizione dei Mondiali calcistici. L’evento al MetLife Stadium ha integrato musica e spettacolo a livelli mai visti prima in una finale mondiale, portando nel calcio elementi caratteristici della cultura sportiva statunitense.

Cerimonia di apertura a firma di Marco Balich per celebrare il percorso delle 48 nazionali .

Laura Pausini con Robbie Williams e Nicole Scherzinger cantano "Desire", l’inno ufficiale della competizione
L’intervento di Tom Cruise
Primo, storico Halftime Show nella storia dei Mondiali, curato da Chris Martin dei Coldplay.
Ad esibirsi in questa occasione così speciale la regina del pop Madonna (con "Music inferno"), i BTS ("Dynamite"), Justin Bieber ("Everything Hallelujah") e Shakira con Burna Boy (con l'inno di questi mondiali, "Dai dai").

Madonna con Ronaldo e Ronaldinho

Shakira
La cerimonia di premiazione del Mondiale 2026 ha celebrato i protagonisti di Spagna e Argentina.
Il Pallone d'Oro come miglior giocatore assoluto va allo spagnolo Rodri, faro del centrocampo delle Furie Rosse, seguito dall'argentino Lionel Messi che conquista il Pallone d'Argento.
Il Guanto d'Oro come miglior portiere viene assegnato allo spagnolo Unai Simón, eroe della difesa iberica che ha concesso un solo gol in tutto il torneo
Infine, lo spagnolo Pau Cubarsí, a soli 19 anni, riceve il premio di Miglior Giovane del Mondiale dopo una fase finale giocata con la maturità di un veterano.

L’omaggio commosso di Daniele Adani a Leo Messi dopo la finale dei Mondiali 2026 vinta dalla Spagna per 1-0 contro l’Argentina.
< Il dio del football ti benedica, Lionel Andrés Messi Cuccittini, per sempre >

Messi, 39 anni, dice addio alla Nazionale con una sconfitta dolorosa. Mentre il numero 10 è in lacrime dopo la premiazione, Adani – commentatore per Raiuno e cantore delle imprese di Messi e dell’Argentina – rende omaggio al fuoriclasse.
< Volevo dire solo questo. E’ stato un onore e un privilegio accompagnare le tue magie col racconto, non controllare il battito del cuore e perdere la voce ... Sono le ultime parole che userò come supporto al calcio che hai offerto a tutti per più di 20 anni. Grazie perché sei stato ispirazioni per grandi e per bambini, per bambini che sono diventati grandi e grandi che sono tornati bambini. Tutti nel mondo ti dobbiamo qualcosa e noi italiani di più, dopo questo ventennio di miserie e frustrazioni ad eccezione del 2021. Io ti ringrazierò fino all’ultima volta che pronuncerò la parola calcio >

Leo Messi e Lamine Yamal, l'abbraccio dopo la finale è l'immagine del passaggio di consegne
Subito dopo il fischio finale, è il giovane attaccante della Spagna ad avvicinarsi al leggendario numero 10 dell'Argentina, seduto sul prato e a colloquio con qualche compagno di squadra. Messi si alza subito e porge la mano a Yamal, poi l'abbraccio, profondo, che dura qualche secondo: ci sono affetto, omaggio, riconoscenza e rispetto tra due straordinari campioni.
7---25 LUGLIO : Le rose di Sarajevo a Torino
La Galleria Voltoni del Polo del ‘900 ospita la mostra fotografica che racconta Sarajevo a distanza di trent’anni dall’assedio, iniziato nell’aprile del 1992, da parte delle truppe dell’Armata Popolare Jugoslava e dell’esercito della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Gli autori delle immagini sono Angelo Baffa Giusa, Valerio Bianco, Franco Bussolino, Emilio Ingenito, Giorgio Veronesi e Pier Paolo Viola. Il Terzo Occhio photography

Le rose di Sarajevo sono speciali simboli di memoria per le vittime della guerra.
I fori nell'asfalto - i resti dei colpi di mortaio esplosi durante il lungo assedio della città tra il 1992 e il 1996 - sono riempiti di resina rossa per ricordare il sangue versato e le persone che hanno perso la vita in quei luoghi. La forma irregolare del cratere con i tagli della scoppio assomiglia a un fiore con i petali che cadono.

Moschea dell’Imperatore – Sarajevo. Franco Bussolino

Biblioteca nazionale universitaria di Bosnia ed Erzegovina – Sarajevo. Giorgio Veronesi

Museo di Srebrenica – Giorgio Veronesi
LUGLIO INFERNALE : caldo torrido, incendi, devastazioni
Ondate di afa da bollino rosso si succedono a ritmo incalzante

Grecia, incendio devasta la periferia di Salonicco: allerta anche a Creta e Atene

Incendi estesi in Francia e Spagna

Ci sono incendi in tutta la Sicilia

Devastazioni in Val di Susa che si ribella : < La sfida è stata persa, i No Tav non li vogliamo più >


LUGLIO – Calendario 2026 : ARTE & MODA , I Fotografi del Mercoledì – CEDAS

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