TAPPA 3 – nelle Rìas Baixas da Vilagarcía de Arousa a Castro de Santa Trega
VILAGARCíA de AROUSA
Pazo y Convento de Vista Alegre
La sua costruzione coincide con la fondazione di Vilagarcía a metà del XV secolo, quando García de Caamaño decise di erigere una torre in questo luogo da cui poter dominare sia il nuovo villaggio che il porto.
Alcuni anni dopo, un incendio distrusse la costruzione, che sarebbe stata ricostruita fino a diventare l'attuale pazo intorno al 1545, quando la tenuta di famiglia fu fondata su iniziativa di Álvaro Gómez de So-tomayor, nipote del fondatore, e soprattutto grazie alla determinazione e all'aiuto economico del fratello di Álvaro, Rodrígo de Mendoza, abate di Teverga (Asturie) e cappellano di Carlo V.
La nuova costruzione occupava gran parte dell'antico castro di Alobre. Fu edificata su un terrapieno a lato della palude del fiume Con e dell'antico Camino Real, che collegava Cambados con Vilagarcía e quest'ultimo con Santiago. Vista Alegre fu una casa padronale fiancheggiata da due torri per circa un secolo, finché un fulmine non distrusse la torre meridionale.
Intorno al 1645, uno dei nipoti del signor Álvaro, Fernando de Andrade, arcivescovo di Santiago, decise di costruire il convento agostiniano. Fu in quel periodo che la torre venne eretta nuovamente, sebbene accanto al convento, e il pazo e la chiesa vennero collegati attraverso il caratteristico passaggio ad arco.
Vista Alegre fu rimaneggiata sia nel XVII che nel XVIII secolo, periodo in cui vennero incorporati alcuni elementi dello stile barocco, che tuttora ne costituiscono le caratteristiche distintive. Un inventario del 1633 mise in luce la sontuosità del pazo, che conteneva dipinti a olio e arazzi fiamminghi e italiani. Gli stemmi rappresentano quelli di Caamaño, Mendoza e Sotomayor, nonché i simboli arcivescovili di Andarade con bandiere a giglio in onore di un altro Andrade, il conte di Pontedeume, che vinse la battaglia di Seminara a favore dell'esercito francese nel 1503.
Nei primi anni del XX secolo il pazo divenne la sede del vice consolato britannico e in seguito fu acquistato da Andrés Fernández, un emigrato spagnolo arricchitosi in America Latina, proprietario della più grande miniera d'argento del Messico.
CAMBADOS – il posto più bello di tutte le Rìas Baixas.
Cambados, sulla rìa di Arousa, da sempre vocata al mare e alla pesca, è considerata la capitale dell'Albariño, uno dei migliori vini bianchi del mondo.
Vanta il titolo di Muy Noble Villa e questa nobiltà può essere apprezzata nel suo granitico patrimonio monumentale : la piazza di Fefiñáns con l’omonimo pazo (palazzo nobiliare, oggi dei Figueroa) e la Chiesa di San Bieito, del XVI secolo.
Pazo de Fefiñáns - edificio eretto nel XVI secolo per ordine di Juan Sarmiento y Valladares, zio del primo visconte di Fefiñáns, Don Gonzalo de Valladares, che ne avrebbe completato la costruzione nel secolo successivo.
Dimora signorile in stile rinascimentale a forma di “L”, con attraenti balconi circolari alle estremità. Sopra i due grandi cancelli d'ingresso si possono ammirare gli stemmi araldici, sui quali sono scolpiti i simboli dei lignaggi familiari.
Il lato ovest della casa padronale è dedicato a Don Gonzalo, mentre il lato sud a suo figlio, Don Fernando de Valladares, secondo visconte di Fefiñans.
Successivamente la tenuta passò nelle mani dei marchesi di Figueroa, i cui discendenti ne detengono ancora la proprietà.
Attualmente al piano terra si trovano due cantine dedicate al vino Albariño , che gode della Denominazione di Origine Protetta : la Bodega Palacio de Fefiñanes (marchio registrato dal 1928) e la Bodega Joaquín Gil de Armada.
Pazo de Fefiñáns - giardino, orto, vigneto con passoni in granito, vini e distillati
La costa ovest con PONTEVEDRA e COMBARRO fino al grande porto di VIGO da cui partire alla scoperta delle rìas - le insenature poco profonde a dispetto dei fiordi a cui vengono impropriamente associate - ricche di frutti di mare …
PONTEVEDRA - città sul fiume Lérez dall’architettura invidiabile e dalla qualità della vita ineguagliabile.
Nei pressi della Praza da Ferraría si trova la Igrexa da Virxe Peregrina, simbolo del tardo barocco e dall’aria neoclassica. La struttura della cappella ha una forma a capasanta o conchiglia di San Giacomo e al suo interno accoglie l’immagine della Virxe Peregrina, la patrona della città.





Contemplando la Basilica de Santa Maria A Maior ci si accorge della ricchezza e dell'importanza che ebbe la corporazione dei naviganti, collettivo di professionisti del mare, che ne finanziò la costruzione nel XVI secolo. Ciò fu possibile grazie agli straordinari ricavi della pesca della sardina con reti a circuizione nelle Rías Baixas.
La facciata principale rappresenta uno dei migliori esempi di stile plateresco della Galizia. Sulla scalinata non passa inosservata l'immagine più particolare, un San Girolamo con gli occhiali.
Musica Fiestas Peregrina e Luna Park




COMBARRO (San Roque de Combarro) – tipico villaggio di pescatori con Cruceiros e 30 Hórreos in riva al mare.
I Cruceiros sono monumenti in pietra tipici della Galizia, eretti solitamente agli incroci, vicino a chiese o cimiteri, rappresentando un simbolo di devozione popolare e protezione per i viaggiatori.
COMBARRO - L'itinerario dei "cruceiros"
Il cruceiro che presiede la piazza San Roque è bifronte, con il Cristo Crocifisso e la Vergine del Soccorso che porta un bastone per spaventare il diavolo. La peculiarità dei "cruceiros" di Combarro è che lo sguardo di Cristo è sempre rivolto verso la terra mentre quello della Madonna verso il mare.
Il paese scolpito nella pietra scende ripido fino alla ría. Le case dei pescatori sfruttano blocchi di granito come fondamenta. Sono attaccate le une alle altre, con portici e balconi decorati da balaustre in pietra, ferro battuto o legno.
In riva al mare i caratteristici Hórreos, particolari costruzioni di pietra, molte volte combinate con legno dipinto. Si innalzano su pilastri per evitare l'umidità. Venivano utilizzati dagli uomini di mare come essiccatoi di pesce e magazzini per mais, patate e altri prodotti portati in barca dall'altro lato della ría, dove possedevano terreni agricoli.
Sono addirittura trenta gli hórreos allineati in riva al mare lungo la costa di Combarro !! Uno spettacolo !!


VIGO - Da Parque Monte do Castro (assedio inglese 1719) un’impareggiabile veduta panoramica sulla città con il grande porto e le Isole Cíes sullo sfondo.
Praza Porta do Sol
Passeggiata nel Casco Viejo con il fascino di strade acciottolate e vecchie case.
Monumento a Jules Verne al porto

Ría di VIGO - spettacolare estuario famoso per le acque calme, l'importante attività portuale e le bellezze naturali. Spiagge e rafts - le piattaforme galleggianti dove vengono allevate le cozze.
Ría di VIGO : da una parte CANGAS de MORRAZO (porto e lonja, archeologia industriale - stabilimenti balenieri) e dall’altra la splendida BAIONA fortificata (Chiesa, Collegiata e Fortino oggi parador, Caravella Pinta) e Playa America.

Ponte strallato di Rande che attraversa l'omonimo stretto
CANGAS de MORRAZO
BAIONA


Ex collegiata de Santa Maria de Baiona
Alfonso IX di León è considerato il fondatore di Baiona, avendo concesso alla città lo status di Villa Real nel 1201. Per celebrare l'ottavo centenario di questo evento, nel 2001 è stato eretto un monumento in suo onore, opera dello scultore Juan de Oliveira Viéitez, situato nei pressi del porto turistico.
L’ Azulejo de la arribada sul Paseo da Ribeira illustra la traversata oceanica del ritorno delle caravelle Pinta e Nina.
La Pinta sotto il comando di Martin Alonso Pinzòn arrivò il 1 marzo 1493 in territorio spagnolo a Baiona in Galizia portando per prima la notizia della scoperta del Nuovo Mondo. Una data che si ricorda ogni anno con la “Fiesta de la Arribada de la carabela Pinta a Bayona”. Cristoforo Colombo arrivò con la Nina in territorio portoghese davanti a Lisbona il 4 marzo. Entrambe le due navi giunsero poi a Palos il 15 marzo 1493.
Il popolo di Baiona in ricordo della Caravella Pinta che arrivò a questa Real Villa il 1-3-1493 con la notizia della scoperta dell’America.

Playa America


TUI - Città nel sud della Galizia, nella regione del Baixo Miño.
Sorge sulla riva destra del fiume Miño che segna il confine con il Portogallo, di fronte alla città portoghese di Valença do Minho.
Dal 2012 Tui e Valença do Minho formano una Eurocity.
Questa bella città ha un quartiere antico molto prezioso dominato dalla Cattedrale di Santa María de Tui, una delle più famose della Galizia.
Iniziò ad essere costruita nel 1120 in stile romanico (massiccio e robusto) e fu poi terminata in stile gotico.
Il complesso della cattedrale conserva la più grande sala capitolare romanica della Galizia ... il chiostro gotico è uno dei meglio conservati di tutta la regione ...
Cappella di San Telmo - esempio unico di barocco portoghese (barocco minoico) in Galizia, costruita sulla casa dove morì il domenicano San Telmo.
TUI è scelta da migliaia di pellegrini ogni anno per iniziare il percorso del Cammino Portoghese di Santiago.
Monumento al caballo salvaje di Juan Oliveira
A GUARDA (porto, estuario Miño e spiagge)
Taxi Boat
A GUARDA (al confine con il Portogallo) è dominata dal Monte de Santa Trega : Via Crucis e pellegrinaggio.

CASTRO de SANTA TREGA – insediamento fortificato di origine celtica (I secolo a.C.) al confine tra due paesi con splendida vista panoramica.
Rif. articolo GALIZIA in tavola nella sez. Cibo e Arte
Reportage fotografico by Barbara CARICCHI e Mauro DRAGONI
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