TAPPA 2 – da Praia de Chanteiro a Santiago de Compostela
A CORUñA con la Torre de Hercules, il faro più antico del mondo di origine romana in funzione, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Una città vivace … giorno e notte, è sempre animata.
Fulcro della città la maestosa plaza de Maria Pita con l'elegante Casa Consistorial (Comune) in stile modernista.
Nella piazza si trova il monumento commemorativo dell'eroina che salvò la Spagna dalla tentata invasione degli Inglesi dopo la disfatta dell' Invincibile Armata - la flotta approntata dal re di Spagna Filippo II nel 1587 per contrastare la crescente potenza marittimo-commerciale dell'Inghilterra e per porre termine alla famosa ed intermittente guerra anglo-spagnola iniziata nel 1585 che di fatto durò fino alla firma del Trattato di Londra del 1604.
L’operazione della “Contro-Armada” inglese venne affidata da Elisabetta I, regina d’Inghilterra, a sir John Norreys e al famoso corsaro Francis Drake.
L’obiettivo era distruggere le navi spagnole presenti nei porti di Santander, San Sebastián e nella città di A Coruña e poi raggiungere Lisbona per cacciare gli spagnoli dal Portogallo.
L’assedio della città di A Coruña durò dal 4 al 19 maggio del 1589.
Il 14 maggio 1589 Maria Pita - una giovane civile desiderosa di vendicare la morte del marito Gregorio de Rocamonde, deceduto nel corso dei combattimenti per la difesa della città - prende una lancia con la bandiera inglese e infilza, ammazzandolo, il fratello del corsaro Francis Drake, infiammando l’orgoglio della popolazione locale per la difesa della città al grido: <Quen teña honra, que me siga> (Chi ha onore, mi segua).
Los Cantones si affacciano sull’Avenida da Mariña con le famose balconate bianche vetrate (galerias) in stile modernista.
X Ediciòn Murales Azulejo LAR : “Morriña” (nostalgia)
Costa da Morte – Il lavoro delle donne al tempo dell’emigrazione
Conserveira
Giro per la Ciudad Vieja con la Igrexa de Santiago – la chiesa più antica della città, canonicamente orientata a ovest. Inizio costruzione nella seconda metà del XII secolo in stile romanico e successivi rimaneggiamenti nei secoli XIV, XVI e XVIII a causa di vari incendi.

La statua di una delle due tombe dei benefattori della cappella di San Xosé

La statua romanica in pietra dipinta di Santiago
Ancora nella Città vecchia la suggestiva piazza di Azcárraga; la Collegiata di Santa María, costruita fra il XII e il XV secolo; la piazza e il Convento di Santa Bárbara.
Museo Storico Militare
Esposizione “Marcando el paso. El calzado militar Segarra”
La tradizione calzaturiera artigianale, spesso legata alla produzione di alpargatas (espadrillas) con juta, lino e canapa
A CORUñA è circondata dal lungomare, uno dei più lunghi d’Europa, che regala panorami mozzafiato sulla costa.
Paseo Maritimo





Torre de Hercules
Il sole scompare sul Finis terrae atlantico, con un paesaggio da sogno, davanti all'unico faro romano del mondo ancora in funzionamento, circondato da un parco scultoreo con figure che rappresentano le origini leggendarie della torre e della città: Artabri, di Arturo Andrade; Breogán, di Xosé Cid; Caronte, di Ramón Conde; Ercole e Gerione, di Tim Behrens e José Espora e il gruppo di menhir di Manolo Paz.
La Torre è un'opera dei primi del II secolo dell'architetto di Coimbra Cayo Sevio Lupo. La parte esterna è il risultato del rinnovamento eseguito nel 1791 da parte degli ingegneri E. Giannini (autore delle piante) e J. Elejalde.






La devozione a San Rocco in Galizia è profondamente radicata. Il santo è venerato come protettore dei pellegrini lungo il Cammino di Santiago … molteplici le statue a lui dedicate…
Igresa de San Jorge - La facciata con le imponenti colonne mostra una chiara influenza compostelana … il progetto è opera del geniale architetto barocco Fernando de Casas Novoa.


Festas Maria Pita in piazza


A Costa da Morte con le sue suggestive località marinare
MALPICA de Bergantiños (porto, surf)
Nasse al porto
PONTECESO (estuario del fiume Anllóns)
LAXE e CAMELLE (museo del naufragio) – Cimitero degli Inglesi ... Naufragio nel 1890 della torpediniera britannica HMS Serpent, incrociatore leggero della Royal Navy ( 3 sopravvissuti su 175 )

Horreo - granaio
CAMARIñAS
L'arte del merletto a tombolo - encaje de Camariñas - è profondamente radicata nella cultura locale, tradizionalmente praticata dalle donne del paese - palilleiras - che si riunivano nelle palilladas.
Miradoiro Alto da Vela - Inaugurato nel 2024, questo punto panoramico situato sulla strada per il Faro Vilán, il primo elettrificato di Spagna, è un omaggio all'artigianato locale.
Sul belvedere svettano 20 spilli (alfileres) giganti, strumenti fondamentali per il merletto a tombolo, conficcati simbolicamente nel paesaggio.
Faro Vilán
MUXIA (Ruta do Percebes, S. Maria de Muxia e Santuario Virxe da Barca
e pietre miracolose)
Santuario Virxe da Barca e pietre miracolose


FISTERRA o FINISTERRE
VII Concurso Murais de Azulexos : “Deportes Acuáticos”
LAR Costa da Morte
Vela
Porto e lonja
Cabo e faro alla fine del mondo : il Km 0 del Cammino di Santiago
Cascata di O'EZARO – l’unica che finisce direttamente nell’Oceano in Europa
Granaio di CARNOTA - Monumento Nazionale
Capoluogo della GALIZIA, SANTIAGO de COMPOSTELA è famosa
in tutto il mondo per essere la meta del Cammino di Santiago.
A parte l’aspetto sacro che richiama folle di pellegrini a Santiago de Compostela, la città ha anche un’anima divertente e ricca di arte. Passeggiando tra le sue strade si scoprono numerosi palazzi, piazze eleganti e locali vivaci, anche grazie alla presenza di un’importante università.
Nel cortile dell'imponente Chiostro di Palazzo Fonseca si erge la statua di Alfonso de Fonseca y Ulloa, arcivescovo di Toledo e primate di Spagna.
Il Chiostro è uno splendido esempio di architettura rinascimentale e la figura dell'arcivescovo è raffigurata in una posa pensierosa.
La storia del palazzo : da casa della famiglia a scuola per bambini poveri, quindi università. Oggi ospita la Biblioteca Generale dell'Università.
Migliaia di pellegrini raggiungono praza do Obradoiro : stupiscono le imponenti architetture della Cattedrale e del Palazzo Arcivescovile … tra sacro e profano.
Pazo de Xelmírez - Uno dei migliori esempi del romanico civile spagnolo
Il Pazo de Xelmírez fu costruito tra il XII e il XIII secolo, dopo le rivolte che distrussero l'antico palazzo episcopale. È considerato uno dei più brillanti esempi dello stile romanico civile in Spagna. La sua facciata austera fa da contrappunto all'esuberanza del chiostro della cattedrale. Le stanze all'interno del palazzo sono fastose. Si segnalano in particolare le volte a crociera poggiate su mensole che sormontano l'ampissimo refettorio.
Cattedrale di Santiago de Compostela - incredibile gioiello architettonico dove, secondo la leggenda, riposano anche le spoglie di San Giacomo, l’apostolo che, secondo le sacre scritture, ha diffuso il cristianesimo in Spagna.
Il Botafumeiro è un enorme turibolo (incensiere) in ottone argentato, alto circa 1,5 metri e pesante oltre 50 kg, simbolo della Cattedrale di Santiago de Compostela. Oscilla nel transetto della chiesa, riempiendo l'ambiente di fumo, durante messe solenni.
Pórtico de la Gloria. Si tratta di un'opera del Maestro Mateo terminata nel 1188 nel cui arco centrale viene rappresentata la Gloria, meta finale dei giusti, presieduta da un Cristo resuscitato. Dopo 10 anni di lavoro di restauro, quest'opera, apice dello stile romanico, ha recuperato tutta la sua bellezza e policromia.
Il Portico - struttura architettonica composta da tre archi arricchiti da un elaborato apparato scultoreo – è stato l’originale ingresso occidentale della Cattedrale di Santiago fino alla costruzione dell’attuale facciata dell’Obradoiro nel XVIII secolo ad opera di Fernando de Casas y Novoa e Domingo de Andrade.
Nel 1168, Maestro Mateo fu incaricato di finire i lavori della cattedrale, per espresso mandato del re Ferdinando II di León e Galizia. Dopo aver completato le opere nella parte finale delle navate della basilica si dedicò alla costruzione della cripta, ovvero il piano inferiore su cui si trova il Portico de la Gloria. Vent’anni dopo, il 1° aprile 1188, pose gli architravi dove sarebbe stato collocato il timpano, e poi continuò con l’insieme scultoreo, nartece, tribuna, facciata e torri. Infine, verso il 1211, la chiesa fu consacrata alla presenza reale di Alfonso IX.
Una Bibbia in pietra
L’opera di Maestro Mateo rappresenta la Redenzione e la Salvezza. L’arte romanica serviva come una Bibbia in pietra, permettendo ai fedeli di conoscere la dottrina religiosa attraverso le sue immagini.
Il Portico de la Gloria, fatto di granito e marmo, ne è un esempio.
In basso, mostri e bestie selvagge ci ricordano il destino di coloro che vivono ai margini della fede, mentre gli archi laterali rappresentano a sn. il Vecchio e il Nuovo Testamento e a dx. il Giudizio Universale.
Il grande arco centrale, presieduto da Santiago Apostolo, mostra l’Albero di Jesse o la genealogia di Cristo, gli Evangelisti, i giusti e un bel coro di angeli, sopra il quale sono abilmente raffigurati gli anziani dell’Apocalisse. Tutti tengono conversazioni celestiali mentre preparano i loro strumenti per annunciare la Gloria.
Dietro la colonna centrale del Portico della Gloria si trova il "Santo dos croques", una scultura che raffigura il Maestro Matteo stesso in atteggiamento di preghiera.
La tradizione delle testate contro la statua, legata in particolare agli studenti, è iniziata probabilmente nel XIX secolo per ottenere intelligenza e memoria.

Foto rete
I recenti lavori di restauro hanno restituito la magnificenza del portico comunque danneggiato dal tempo, dall’umidità e da interventi successivi.
Il coro in pietra di Mateo
Nel progetto di Maestro Mateo per la Cattedrale anche la costruzione di un coro di granito nellaprima sezione della navata centrale. Stalli decorati con sculture di apostoli, profeti e scene bibliche. Programma iconografico che trova continuità nel Portico de la Gloria con il messaggio di Apocalisse e Salvezza.
Nel 1604 fu smantellato per lasciare spazio a nuovi stalli in noce e per ragioni liturgiche. I suoi resti scultorei sono oggi conservati nel Museo della Cattedrale.

Cattedrale di Santiago de Compostela - L’imponente edificio presenta tre meravigliose facciate : Obradoiro, las Platerías e Azabachería.
Fachada do Obradoiro a ovest in stile barocco
Fu edificata da Fernando de Casas Novoa, tra il 1738 e il 1750, allo scopo di proteggere il portico della Gloria dai danni delle intemperie alle quali era esposto. Rivolta a occidente verso l'omonima piazza, costituisce l'ingresso principale della cattedrale ed è preceduta da una scalinata monumentale, realizzata nel 1606. Ai lati si innalzano le due torri, di origine medievale, alte 76 metri. A destra, nella torre das Campás, si trova la statua di santa Maria Salome, madre di san Giacomo, mentre la statua di Zebedeo, padre dell'apostolo, orna la torre da Carraca, a sinistra. Al centro, nella parte più alta della facciata, campeggia la statua del titolare della cattedrale.
Fachada de las Platerías a sud in stile romanico
La porta di Platerías è un vero e proprio racconto scritto nella pietra: le modifiche apportate negli anni le hanno conferito l'aspetto di un enorme puzzle scultoreo.
Si affaccia sull’omonima piazza con la Fonte dos Cavalos (Fontana dei Cavalli) - monumento barocco con sculture equestri in granito del XIX secolo.
Fachada de Azabachería a nord in stile barocco
Fu progettata da Lucas Ferro Caaveiro in sostituzione della precedente facciata romanica chiamata Paraíso realizzata da Mestre Bernardo nel 1122. Era l'accesso alla cattedrale per i pellegrini che percorrevano i cammini francese , primitivo e inglese attraverso la Porta Francíxena.
Deve il suo nome alla corporazione degli artigiani di Azabache che lavoravano nella via che conduce alla piazza che la fronteggia, oggi chiamata Plaza de la Inmaculada.
Con questo progetto, Ferro Caaveiro cercò di unificare la piazza e di conferire alla facciata della cattedrale lo splendore della facciata del Monastero di San Martiño Pinario , situato di fronte, ampliando al contempo il Palazzo Episcopale, a nord-ovest della cattedrale.
Mosteiro de San Martiño Pinario. Fondato nel VI secolo, questo monastero benedettino è uno dei più grandi e ricchi della Spagna.






Igrexa do Convento de San Martiño Pinario con la bella scalinata a scendere


Parador Hostal Dos Reis Catolicos in Praza do Obradoiro
Iglesia de San Francisco
Centro Galiziano di Arte Contemporanea
Collegiata di Santa María del Sar
Situata sulle rive del fiume Sar, poco fuori dalle mura medievali della città, è uno dei gioielli del romanico a Santiago de Compostela, nota per la sua struttura del XII secolo e le caratteristiche colonne inclinate.
Fondata nel 1136, la chiesa presenta imponenti contrafforti esterni del XVII-XVIII secolo, aggiunti per contrastare l'inclinazione delle pareti.
La chiesa è celebre per le sue colonne che si inclinano verso le navate laterali, dando una sensazione di instabilità, probabilmente causata dalla pesante volta a botte in pietra aggiunta successivamente a una originaria copertura in legno.
Conserva un prezioso chiostro romanico (seppur ridotto rispetto all'originale), capitelli scolpiti e un interno che combina tre navate con tre absidi di diverse forme.

Un piccolo museo espone pezzi legati alla storia della collegiata che fu un importante centro religioso collegato alla vita della cattedrale di Santiago.
Secondo la tradizione, la Chiesa o Cappella di São Roque fu eretta nel 1520 per ringraziare il santo per aver liberato Santiago de Compostela dalla peste.
Pianta rettangolare, con una sola navata e volta a botte .
L'adiacente ospedale fu fondato nel 1578 dall'arcivescovo Francisco Blanco Salcedo per curare coloro che erano stati colpiti dalle epidemie di peste che devastarono la città nel XVI secolo.
L'opera fu affidata a Gaspar de Arce, capomastro della cattedrale di Santiago . L'edificio in stile rinascimentale fu completato nel 1583, ma di quel periodo rimane solo il portale , poiché nel XVIII secolo furono effettuati ampi restauri .
La Cappella di São Roque si presenta oggi in stile barocco e conserva una statua del santo pellegrino realizzata da Giuseppe Gambino.
16 agosto : Processione di San Rocco
La sera, in praza do Obradoiro sotto i portici di Palazzo di Raxoi, di fronte alla Cattedrale, si fa musica in stile goliardico universitario con un simpatico gruppo …






Il Palazzo, voluto dall’arcivescovo Raxoi nel 1766, fu progettato dall’architetto francese Charles Lemaur. Ha una elegante facciata in stile neoclassico che si sviluppa su un portico in granito, formato da quattordici archi a tutto sesto. Originariamente utilizzato come seminario dei confessori, oggi è sede del Comune della città e del Governo della Galizia.
Rif. articolo GALIZIA in tavola nella sez. Cibo e Arte
Reportage fotografico by Barbara CARICCHI e Mauro DRAGONI
© Copyright Barbara Caricchi ARTIVAMENTE – Tutti i diritti riservati


